*CONVERSIONE DI UNA STREGA, ho visto Gesù che moriva per me.* Ascoltiamo questa esperienza per quanto terribile, ma che nel finale commuovera' tanti cuori. Quante persone sono inganna dal Maligno..la sua forza e suggestione attraggono molte anime a vivere lontano da Dio e dalla Sua Grazia. *La storia di una* ex strega brasiliana e della sua *miracolosa conversione:* Vilma, Laudenino de Sousa. Estratto di una intervista televisiva ancora visibile su youtube. La prima riproduzione con sottotitoli in italiano é di circa 14 anni fa: " *ex strega brasiliana convertita a Gesù Cristo* ". Potete guardare il video in lingua originale dal quale ho estratto una sintesi doppiandola con la mia voce.
*L' ANIMA NEL CONVENTO DI VOLOGNES, voci dallaldilà* (con imprimatur) *LE ANIME IN PURGATORIO.* UNA GRANDE OPPORTUNITÀ, UNA PREZIOSISSIMA TESTIMONIANZA, SI ASCOLTI PER AVERE MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA DELLE VERITÀ ETERNE. Da: " *IL MANOSCRITTO DEL PURGATORIO* ", Suor Maria della Croce. Edizioni Segno, 1995 Imprimatur + Josep Palica, Archiep. Philippens. Vic Gen. Roma Nulla osta visto, Torino 3 Luglio 1962 Canonico Luigi Carnino Rossi. *Estraiamo parte del dialogo fra un'anima del Purgatorio e Suor Maria della Croce* nel convento agostiniano di Volognes in Francia 1872-1890.
*Il Padre Nostro chiede qualcosa che non esiste ancora.* Sai cosa significa questo? Cosa è promesso e che si compirà? Ascolta 1 min. con Padre Serafino Tognetti.
*OGGI 22 APRILE SAN LEONIDA MARTIRE, IL PADRE SANTO DI ORIGENE.* La breve meditazione dalla Basilica di San Michele a Monte Sant'Angelo Puglia di: Don Antonio Mattatelli Sacerdote esorcista.
22 Aprile. SAN LEONIDA. San Leonida di Alessandria, celebrato il 22 Aprile, è stato un Martire Cristiano del II Secolo. Maestro di retorica e profondo conoscitore delle Scritture, fu padre di Origene, uno degli Scrittori Cristiani più fervorosi e più arditi. Per tale ragione San Leonida è comunemente designato come “padre di Origene“. Oriundo anch’egli della Grecia, Leonida, padre di sette figli, era Maestro di Retorica ad Alessandria. Al maggiore, Origene, diede un’educazione filosofica e letteraria vastissima, insieme con la conoscenza profonda della Sacra Scrittura, che il giovane imparò addirittura a memoria. Il padre-maestro dovette però frenare la curiosità del figlio, che voleva sapere tutto di tutto, con una precocità impressionante. Intanto, sotto l’Impero di Settimio Severo, ripresero in Egitto le persecuzioni contro i Cristiani. Il Governatore Leto rastrellò il Deserto della Tebaide, dove vivevano gli Anacoreti, rinsecchiti dal digiuno e riarsi dal Sole. Il giovane …Altro
Dal libro di Don Giuseppe Tomaselli: "ORA SANTA PER LA PACE" leggiamo, meditiamo, preghiamo! - 9º giorno 2ª PARTE NON C'È PACE SENZA GIUSTIZIA ... In mezzo a tanto disastro, tra le grida angosciose di tanti sofferenti, a chi potete ricorrere voi implorando la pace, se non a Me, che solo posso essere chiamato il Principe della Pace? Io soltanto posso porgere un salutare rimedio, che guarisca l'Umana Famiglia dalle piaghe di tanti egoismi, Io soltanto, perché il Mio Cuore è fornace di ardente Carità. Io solo posso riscaldare tanti cuori agghiacciati con l'ardente soffio del Mio Onnipotente Amore. Bisogna credere; chi crede, ama; e chi ama Me, che sono il Sommo Bene, il Redentore, sente il bisogno ed il dovere di adorarMi. Da Me solamente può aversi salute e Speranza; non c'è salute in alcun altro. Se la società presente soffre nel suo organismo e nelle sue funzioni sociali, ciò avviene per il suo allontanamento da Me. Bisogna ritornare a Me, fonte di salute e di Grazia, Autore della …Altro
5 min. *036 Scarso è il numero di coloro che amano la croce di Gesù* " _Se fatte proprie con queste perle si può solo crescere, e smascherare i falsi e gli inganni_ ".*
Santa Teresa d’Aviladurante un viaggio fu sorpresa da un temporale, scivolò da un terrapieno e cadde nel fango. Invece di lamentarsi in modo cupo, alzò gli occhi al cielo e disse con ironia: “Se è così che tratti i tuoi amici, non stupisce che tu ne abbia così pochi!”
21 Aprile. SAN ANSELMO. Quanta forza può suggerire un sogno? A sfogliare le pagine della vita di Sant’Anselmo, verrebbe da dire: tantissima. È ancora bambino, infatti, quando il piccolo Anselmo una notte sogna Dio Padre, il Quale lo invita tra le alte vette delle Alpi per offrirgli da mangiare “un pane candidissimo”. Da quel momento in poi, la vita del futuro Santo sarà dedicata a “innalzare la mente alla Contemplazione di Dio”. Un obiettivo, il suo, portato avanti con dedizione assoluta, nonostante le avversità. Anselmo è nato ad Aosta, nel 1033, da famiglia nobile. Anselmo patisce forti contrasti con il padre, uomo rude e dedito ai piaceri della vita, che gli impedisce con ogni mezzo di entrare nell’Ordine Benedettino, per evitare la dispersione del patrimonio familiare. Anselmo ha soli 15 anni e, di fronte al rifiuto paterno, per il grande dolore si ammala. Rimessosi in salute, decide di partire per la Francia, dove si abbandona alla dissipazione morale, divenuto sordo al richiamo …Altro
*TI VENGO A CERCARE. HO ABBRACCIATO PADRE PIO E HO VISTO FINALMENTE LA LUCE.* Una testimonianza straordinaria, il mistero della bellezza e della tecnica sconosciuta nekle foto fatte a Padre Pio. Dio permette per la nostra incredulità Miracoli e lascia continue prove per nostro Amore. « *Eh, le luci le metteva lui* »: Elia Stelluto ricorda *l’impossibilità di scattare foto senza flash anche perché, all’epoca, s’illuminava solo con le candele e le pellicole non erano molto sensibili* . Le foto che faceva nel corridoio con la controluce, con un fascio di luce che proveniva da dietro, *tecnicamente era impossibile perché l’immagine dovrebbe venire scura e invece il viso di Padre Pio e delle persone sono ben illuminati* . «È questo è un mistero perché la luce me la metteva lui, *Padre Pio stesso era il fotografo, non ero io* . È un mistero, non riesco a capire neanche io ancora. *Sono già arrivato a questa età ma non riesco ancora a capire…* Come sono queste fotografie non lo so neanche …Altro
SI DOVREBBERO FARE DELLE ADORAZIONI EUCARISTICHE NELLE PARROCCHIE PIÙ VOLTE CHE SI PUÒ, PERCHÉ I BENEFICI SU QUELLA COMUNITÀ, E SU COLORO CHE PARTECIPANO ALL' ADORAZIONE SARANNO IMMENSI ..... ATTRAVERSO L' ADORAZIONE EUCARISTICA DIO PROTEGGE LA FAMIGLIA DI CHI IN QUEL MOMENTO STA' ADORANDO GESÙ E TUTTA LA COMUNITÀ DOVE SI SVOLGE L' ADORAZIONE EUCARISTIA Ho potuto, veramente, constatare come una persona, solo andando a visitare GESÙ, NEL TABERNACOLO può vedere trasformarsi la propria vita. All’improvviso, vidi questa persona come in un globo di luce e notai che, MENTRE PREGAVA, questo cresceva, allargandosi e raggiungeva sua MOGLIE e la sua FAMIGLIA. Subito, apparve una macchina che correva ad alta velocità, si scontrava contro qualcosa e rimaneva schiacciata, ma il guidatore ne usciva illeso, circondato da un alone un poco più chiaro di quello che avvolgeva la persona in preghiera, davanti al Signore. Seppi, allora, che il Signore aveva voluto mostrarmi la PROTEZIONE di Dio sugli Esseri …Altro
*UNA TESTIMONIANZA RACCOLTA CHE POTREBBE ESSERE MOLTO IMPORTANTE* *SAN CARLO ACUTIS* Quando fu trasportato in obitorio. Mi chiamo Sylvia Toriani. Per 34 anni ho preparato i morti. Li lavavo, li vestivo, curavo il loro aspetto prima del funerale. Ho preparato più di 8.000 corpi. Conoscevo la morte meglio di chiunque altro: i segni clinici, il freddo, la rigidità. Non ero una donna che si spaventava facilmente o che credeva nel soprannaturale. Ma quello che accadde la mattina del 12 ottobre 2006 distrusse ogni mia certezza clinica e mi tolse letteralmente la voce per oltre 2 anni. Quella mattina entrai nell'obitorio per preparare la salma di un ragazzo di 15 anni morto tre ore prima di leucemia fulminante: Carlo Acutis. Quando mi avvicinai al tavolo d'acciaio, mi fermai di colpo. La sua pelle non era fredda. Emanava il calore di un corpo vivo. Non c'era alcun segno di rigidità cadaverica, i suoi muscoli erano rilassati come quelli di un bambino addormentato. Le sue guance erano leggermente …Altro
Scusatemi, perché divulgate una storia che non consta negli atti ufficiali della beatificazione e canonizzazione di Carlo? Premesso che la storia è molto bella ma anche se avesse la bella intenzione di suscitare qualche domanda o forse anche la fede, se non è vera, perché raccontarla e pubblicarla qui? Se invece è vera, dacci i dati che indichino la veridicità dei fatti. Mi dispiace, ma se anche gloria Tv diffonde, senza filtro, questo tipo di comunicazione che disinforma allora è meglio non perdere tempo.
*IL RISPETTO IN CHIESA È DAVVERO FINITO.* IL LUOGO SACRO, ALLA PRESENZA DI DIO, LUOGO DI PREGHIERA E SILENZIO, ORMAI SI È PERSO IL SENNO. URLA, SCHIAMAZZI, CONTINUE IRRIVERENZE E PROFANAZIONI. IL CASTIGO LO ATTIRIAMO SOLO VERSO NOI STESSI, TUTTO DOVRÀ ESSERE RIPARATO E SI DOVRÀ DARE SEMPRE SODDISFAZIONE ALLA GIUSTIZIA DIVINA. NEL BREVE ESTRATTO ANCHE IMMAGINI D'EPOCA DI P. PIO.
Fatto benissimo. Ma il rispetto manca in casa, a scuola, per la strada, sui mezzi, ogni luogo pubblico, verso qualsiasi persona, genitori compresi. Non c' è vergogna perché non c' è alcuna riprovazione sociale. Meno male che c'è rimasto un prete...
Dal libro di Don Giuseppe Tomaselli: "ORA SANTA PER LA PACE" leggiamo, meditiamo, preghiamo! - 8º giorno 2ª PARTE NON C'È PACE SENZA GIUSTIZIA ... Oggi molti sono nel Mondo coloro che, dominati dall'egoismo proprio, di cui si son fatti un idolo, ai frequenti richiami delle coscienze oneste, vanno domandandosi: Che cosa è la Giustizia? Si deve dire che il rapido diffondersi della colpa in tutte le manifestazioni della vita moderna, ha trascinato molte anime di questo tempo al punto da non sapere più neppure comprendere ciò che la stessa coscienza più primitiva potrebbe insegnare intorno alla nozione di Giustizia. Terribile castigo questo, per cui l'uomo che si lascia dominare dal proprio egoismo, si abbassa al livello mentale di un bruto, cui *naturalmente manca il lume della ragione.* È l'egoismo che spinge a calpestare ogni diritto umano e Divino; è l'egoismo che accieca l'intelletto e lo priva della luce delle Verità Eterne; è l'egoismo che fa dell'uomo un lupo verso il proprio …Altro
20 Aprile. SANTA SARA. Nella data odierna si commemora Santa Sara di Antiochia. Le uniche notizie scritte che si hanno su Santa Sara si possono leggere nel "Sinassario Alessandrino". Vissuta tra il III e IV secolo, erede di una famiglia benestante, fu data in moglie a un alto ufficiale dell’armata imperiale, di nome Socrate, impegnato nelle persecuzioni contro i Cristiani ordinate da Diocleziano. Sara era profondamente credente e volle allevare i suoi figli nella vera Fede, scegliendo però di farli battezzare non ad Antiochia, ma ad Alessandria d’Egitto, dove la Comunità Cristiana era riuscita a scampare alle persecuzioni. La fonte agiografica narra che, nonostante il veto del coniuge e le disposizioni contro il Cristianesimo emanate dall’Imperatore, Sara si mise in viaggio. Durante la traversata la nave si imbatté in una terribile tempesta che fece temere il naufragio; ella allora si incise il petto con un coltello e con il suo sangue impresse un segno di croce sulla fronte dei due …Altro
*OGGI 20 APRILE Sant' Agnese da Montepulciano* _Taumaturga famosa per le tante guarigioni._ Giovane badessa e potente taumaturga, la cui vita fu un intreccio continuo di estasi mistiche e prodigiose guarigioni. Riflessione con Don Antonio Mattatelli Sacerdote esorcista.
Dal libro di Don Giuseppe Tomaselli: "ORA SANTA PER LA PACE" leggiamo, meditiamo, preghiamo! - 7º giorno 2ª PARTE NON C'È PACE SENZA GIUSTIZIA Spesso i Miei Profeti hanno usato il termine « *Giustizia* » per indicare quel complesso di Virtù, che rendono un'anima piacevole al Mio sguardò Divino. Così il Mio Padre Putativo, Giuseppe, si dice nel Vangelo che era un uomo giusto. Se voi, o anime, considerate la Giustizia, intesa nel senso suo proprio, trovate che essa è strettamente, anzi indissolubilmente legata con la Pace, sì che non può e non potrà mai essere vera Pace là, dove non regni Giustizia. Il Mio servo Isidoro, illuminato dalla Grazia del Mio Spirito, vi avverte che la Pace se è congiunta con la Giustizia, è un qualche cosa di Divino; ma l'una senza l'altra non può avere la bellezza e la perfezione della vera Virtù. E continua lo stesso Santo Isidoro, facendo notare che anche i ladroni sembrano talvolta possedere la pace tra di loro, ed anche i lupi, gli uni per aggredire …Altro
*16ª DOMENICA* Don Giuseppe Tomaselli LEZIONE - Quale dolcezza Divina si ha nelle parole di Gesù! Chi bene le comprende e le considera, troverà in esse il Paradiso. Sì, perché l'amore di Gesù è Paradiso; e la certezza di quest'amore è certezza di Paradiso. La parola con cui un uomo si professa amico, può essere menzognera; ma la parola di Gesù è vera in eterno. Gesù, per dimostrarci che ci ritiene veramente per amici, dichiara di sentire in sé il soave Mistero d'amore. Tutti i Suoi più gelosi segreti Egli li ha deposti e li depone con fiducia in noi, perché vuole che il cuor nostro sia una cosa sola con il Suo. Gesù può ripeterci: I miei segreti non li tradisco e non li espongo ad essere violati; perché, rivelandoli a voi, so di non metterli fuori del mio Cuore, poiché voi tutti siete nel mio Cuore, anzi voi siete il mio stesso Cuore. Gesù ci considera Suoi intimi amici e noi dobbiamo coltivare verso di Lui le relazioni della vera amicizia. Gli amici si amano, si scambiano dei …Altro