Il *Martirio di José Luis Sánchez del Río*
Il 6 Febbraio 1928, durante una dura battaglia tra i cristeros e l’esercito governativo, José fu catturato e imprigionato nella sua città natale, Sahuayo. *Mentre era detenuto, scrisse una commovente lettera di addio a sua madre:*
“ _Cara mamma, oggi sono stato fatto prigioniero in battaglia. Credo che morirò, ma non importa, mamma. Rassegnati alla volontà di Dio. Non piangere per la mia morte, perché questo mi rattrista. Di’ ai miei fratelli di seguire l’esempio del loro fratellino più piccolo. E tu, fa’ la volontà di Dio, sii forte e dammi la tua benedizione insieme a quella di papà. Saluta tutti per l’ultima volta. E tu, ricevi il cuore di tuo figlio, che tanto ti ama e che avrebbe voluto vederti prima di morire_ ”.
Il 10 Febbraio 1928, José fu *condotto nel cortile dell’esercito federale per essere torturato e ucciso.* Aveva appena compiuto 14 anni.
I soldati, su ordine del governo, *gli spellarono le piante dei piedi e lo costrinsero …Altro

1342
Mario Francesco Colucci condivide questo
3

Iscriviti al canale
per rimanere aggiornato sui nuovi contenuti e le preziose testimonianze.
*WhatsApp* :
👇clik
🗡𝑺𝑨𝑵 𝑴𝑰𝑪𝑯𝑬𝑳𝑬 𝑨𝑹𝑪𝑨𝑵𝑮𝑬𝑳𝑶 ✟
Oppure:
*telegram*:
Clik👇🏻
🗡 𝑺𝑨𝑵 𝑴𝑰𝑪𝑯𝑬𝑳𝑬 𝑨𝑹𝑪𝑨𝑵𝑮𝑬𝑳𝑶 ✟