Vexilla regis

L’incontro di Leone XIV con la Federazione Luterana Mondiale, centrato sul cammino verso la "piena e visibile unità", ripropone la questione di quale unità sia realmente possibile alla luce della dottrina cattolica. Il richiamo alla Confessio Augustana e alle comuni radici apostoliche non può oscurare le divergenze dottrinali ancora esistenti, soprattutto sulla giustificazione, sulla Penitenza, sulla natura sacrificale della Messa, sull’invocazione dei santi, sul celibato e sui voti religiosi. Alla luce del magistero cattolico tradizionale, il dialogo può favorire la conoscenza reciproca, ma non può trasformare dottrine incompatibili in espressioni equivalenti della medesima fede. Il riferimento al 2030 dovrebbe pertanto diventare occasione per affrontare apertamente ciò che divide, tornando alle Scritture, ai Padri, alla Tradizione e al magistero, senza chiedere alla Chiesa cattolica di attenuare la propria identità. L’autentica unità cristiana, in questa prospettiva, non consiste semplicemente nel camminare insieme, ma nel tendere alla piena comunione nella verità, nella fede, nei sacramenti e nella Chiesa voluta da Cristo.

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