LA CONOSCENZA DI DIO E DEL SUO VERBO SULLA TERRA

(articolo revisionato )

della serie Nuova Teologia Cattolica
Dopo aver spiegato che Dio mediante il suo Verbo o mediante la sua Parola che è suo Figlio, della stessa sostanza del Padre divina, da lui generato prima dei secoli ma non creato ex nihilo come tutto l universo e come invece il Figlio dell’uomo di cui ci hanno parlato i profeti di Cristo, possiamo trattare con tutta semplicità della nostra conoscenza di Dio e del suo Figlio e di come l’ umanità debba conoscere Dio e di come si è rivelato a noi avendoci creati limitati, mettendoci ad abitare un universo infinito ed intelligente. Noi non possiamo spiegarci nulla di noi stessi se non coll’ intuire che un essere intelligente, infinito e onnipotente abbia creato tutto . Solo un essere intelligente e onnipotente poteva creare e ordinare la materia creata con la stessa intelligenza ivi infusa . Quindi con la nostra intelligenza, guardando l’ordine del creato e andando di causa in causa e anzi col nostro solo intuito, senza alcun ragionamento logico- matematico, non più in uso nei nostri filosofi , capisce che esiste un essere intelligente, che non possiamo vedere perché noi troppo limitati e lui infinito, il quale non ha forma umana e ha dato inizio a tutto, perché essendo infinito, riempie tutto e non uno spazio singolo . Possiamo fare solo esempi calzanti e logici per capire : può un pesciolino in un punto dll’ oceano, vedere non solo tutto l’ oceano, ma tutto quello che c’è era e c’è nell’ oceano ? Può vedere l’oceano stesso ? Ora siccome Dio e la sua opera è troppo grande , si rischia di rimanere scettici e non credere a nulla perché troppo impossibile se usiamo come misura le nostre facoltà e capacità metriche umane - Ma un Dio c’ è e sempre c’è stato ,ce lo che lo dice anche la ragione “ E’ un fatto logico ammetterlo, ce lo dice la ragione umana che parte dall' intuito, quindi è un fatto giustissimo credere in Dio ! Negarlo è immorale, chi lo nega è perverso ! Ce lo dice la nostra intelligenza ! Ora qualsiasi uomo nato che arriva all’età della ragione o qualsiasi non credente sulla Terra che si rifiuta di capire questo ordine, commette un grave atto di ingiustizia . Diventa colpevole di non credere all’evidenza dei fatti e di non credere alla sua stessa ragione di esistere ! Dio non possono spiegarcelo i filosofi perché nemmeno loro erano presenti alla creazione di tutto, ma basta che avere l’ uso della nostra intelligenza individuale per credere Esiste l’orologio ? Ci deve essere l’artefice ; non si scappa con giri di parole . Esistono gli animali ? Esiste l’ uomo più perfetto dell’ orologio ? Esiste Dio creatore !! Il passo successivo allora è questo . Un essere così onnipotente e grande, è impossibile che non si sia rivelato e sia rimasto nascosto per secoli e secoli senza farsi conoscere alle creature intelligenti che lui stesso ha creato ex nhilo! E’ impossile che non voglia essere lodato per tutto quello che ha fatto di grande e di piccolo . Ed è sempre una grave ingiustizia non credere pur essendo buoni e amanti dell ordine !…... Diventa un fatto colpevole nascere e non credere . Il pesciolino che dice che l’ oceano in cui vive non esiste, diventa colpevole di morte eterna ! Il pesciolino,coi suoi sensi , che non vuole vedere non è di quelli commestibili , anche disegnato con intelligenza è in dissonanza con l’ oceano stesso e il suo progetto ! Potremmo dire con la sua Legge che è una sola ! Quest’uomo che non crede va incontro a un carcere e a una prigione eterna anche se non avesse infranto qualche sua legge perché non crede nel Dio Onnipotente che lo ha creato . Non credi nell’ inferno ? Allora devi credere che hai commesso una grave ingiustizia perché hai fatto un ragionamento illogico e per niente giusto . Hai commesso un grave errore di matematica che non vuoi correggere ! Saresti meritevole che un pescecane o un delfino insieme a quelli del tuo branco , facesse un solo boccone ! E per evitare confusioni e disordini, o ragionamenti assurdi sulla libertà delle creature, ecco che Dio stesso, “nella pienezza dei tempi” , ci ha dato una seconda possibilità per credere ancora di più in Dio . E’ venuto egli stesso quaggiù , nello spazio limitato . Si è fatto pesciolino nell’ oceano ! Questa è logica, è matematica pura , non sono sofismi scientifici che raccontiamo ed è inutile perdere tempo con chi non accetta questi ragionamenti semplici ed elementari .La logica alla fine si identifica con la giustizia e non è altro che giustizia sul piano morale e con piano morale ci riferiamo alla capacità che solo l’uomo può avere nel distinguere il bene dal male . Solo l’ uomo può distinguere il bene dal male, cioè il contrario del bene . L’uomo può conoscere la realtà oggettiva fuori di lui e dominarla in parte , ma anche conoscere il bene e il male . Dio per i suoi piani non ha bisogno che tutti credano a quanto ha operato per le sue creature o che tutti lo adorino essendo liberi di non farlo . Dio ha creato ogni cosa del cielo e della Terra e dietro ogni cosa del cielo e della Terra c’è un intelligenza invisibile che riempie tutto l’ universo, questa intelligenza è il Verbo di Dio stesso incarnatosi in Gesù Cristo . Dietro la materia c'è Dio stesso ! Egli mantiene nell’ ordine tutte le cose create . Senza fare somme algebriche e assiomi metafisici e filosofici per vedere o non vedere la semplicità dell’ universo e del suo creatore, Dio ci viene incontro ancora una volta , basta credere al suo Figlio, Verbo del Padre incarnato nel tempo stabilito, nella natura umana di Gesù Cristo . Chi crede nel Figlio di Dio eterno incarnatosi sulla Terra, non ha bisogno di nessuna cultura filosofica e teologica e può essere anche un analfabeta . Avrà fatto un ragionamento giusto e Dio non vuole altro dall’ uomo, perché per questo lo ha creato. Dio perdona l’ ignoranza strumentale e incolpevole ma mai e poi mai l’ ignoranza colpevole e la volontà di non vedere . La fede In Cristo apparso tra noi, è un si interiore a Dio dell ‘uomo e non ha bisogno di ragionamenti logici né di alcun sostegno esteriore e neppure della Legge buona . Però a livello pubblico vuole il riconoscimento manifesto, volere o nolere, se si vuole continuare a vivere sulla Terra , perché non c’è spazio e luogo terrestre o celeste che non appartenga a chi lo ha creato . Dio , amore e giustizia, si è rivelato e fatto conoscere e guai a chi non lo vuole riconoscere . Meglio non essere mai nati !
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