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Da "Rivoluzione copernicana" a "Gesto profetico" - L'inversione di rotta del Cardinale Ouellet sulla governance laica

Il Cardinale Mark Ouellet, ex Prefetto della Congregazione per i Vescovi, ha appoggiato la governance laica nella Chiesa con gli stessi argomenti con cui l'aveva criticata in precedenza, ha notato il conto Substack.com 'Il Pilastro'.

Il Cardinale Ouellet ha difeso l'idea dei laici in posizioni di autorità nella Curia romana il 16 novembre su VaticanNews.va come uno "sviluppo guidato dallo Spirito", "un gesto profetico" e un "progresso ecclesiologico".

Solo quattro anni fa, con gli stessi argomenti, era giunto alla conclusione opposta.

Critica precedente della 'mentalità giuridica'

Nel 2022, il Cardinale Gianfranco Ghirlanda, gesuita e canonista, scrisse in difesa delle novità di Francesco che l'autorità di governo nella Chiesa spetta al Papa, che può delegare la sua autorità a chiunque ritenga prudente, e non deriva dal sacramento dell'Ordine.

Nell'agosto del 2022, il Cardinale Ouellet ha confutato su L'Osservatore Romano questa "mentalità giuridica". L'idea sarebbe "una rivoluzione copernicana nel governo della Chiesa, non in continuità o addirittura in contrasto con lo sviluppo ecclesiologico del Concilio Vaticano II".

"Per quanto riguarda il governo della curia romana", ha scritto il Cardinale Ouellet, "non è sufficiente dire che la missione canonica affidata dal Santo Padre è sufficiente per stabilire il potere di giurisdizione di ogni autorità esercitata nei dicasteri".

Una sorprendente inversione di tendenza

Lunedì scorso, il Cardinale Ouellet ha scritto che "l'autorità dello Spirito Santo è all'opera al di là del legame stabilito tra il ministero ordinato e il governo della Chiesa".

Ora crede che "la teologia sacramentale soffra di un deficit pneumatologico".

Il cambiamento di Francesco segna "l'inizio del riconoscimento dell'autorità dei carismi da parte dell'autorità gerarchica", ha scritto il Cardinale Ouellet.

Il Papa "scorge l'autorità dello Spirito Santo all'opera al di là del legame stabilito tra il ministero ordinato e il governo della Chiesa".

Tempismo e segnali vaticani

'Il Pilastro' chiede quale sia la differenza pratica tra la teoria del governo per mandato papale sostenuta dal Cardinale Ghirlanda, e il "carisma riconosciuto dalla suprema autorità" che Ouellet ha sottolineato questa settimana.

E: "È difficile immaginare che il saggio di Ouellet sia stato scritto spontaneamente e che, per coincidenza, sia stato accettato per la pubblicazione sul sito ufficiale di notizie del Vaticano, in corrispondenza con l'annuncio della conferma da parte di Leone di tre donne a far parte del Dicastero da lui guidato".

Conclusione: "Non sembra probabile che Leo abbia intenzione di far tramontare il precedente del suo predecessore per quanto riguarda le nomine di alti funzionari laici".

Immagine: © Mazur/catholicnews.org.uk, CC BY-NC-ND, Traduzione AI
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giovanna delbueno

Du president Macron

giovanna delbueno

Collaborateur de la Republique et fu president